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  • Ultima modifica dell'articolo:23 Dicembre 2023
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I recenti rincari del prezzo del gas hanno causato un incredibile aumento delle bollette di luce e gas che ci hanno sicuramente costretto a stringere la cinghia e a cercare un modo per risparmiare. Verificato che il tuo operatore non ti sta facendo pagare troppo (se non l’hai già fatto, puoi farlo adesso, con il nostro algoritmo tariffe luce e gas) ecco come puoi procedere.

A proposito, non c’è nessun errore nel primo paragrafo, quando diciamo che all’aumento del prezzo del gas corrisponde un aumento delle bollette della luce. Il prezzo dell’energia elettrica infatti, dipende direttamente da quello del gas perché circa la metà dell’energia elettrica nazionale è prodotta nelle centrali a gas, che hanno dunque il potere di decidere il prezzo.

Il costo del riscaldamento

Il gas nelle nostre case è generalmente utilizzato per il riscaldamento, per l’acqua calda sanitaria e per la cottura di cibo. Non vi è dubbio che la componente più importante è il riscaldamento, ma attenzione, si può risparmiare qualcosa anche agendo sull’acqua calda sanitaria e sulla cottura.

I modi per risparmiare sulle bollette di luce e gas partono dunque dal risparmio sul riscaldamento della casa e sono davvero tanti. Anzitutto però, facciamo una precisazione. In genere produciamo calore per riscaldare la nostra casa bruciando gas in una caldaia, questo calore si disperde attraverso pareti, solai, porte, finestre e altre componenti. E’ chiaro dunque che per risparmiare possiamo agire in due modi diversi:

  • Aumentare l’efficienza del generatore, il che significa scegliere un generatore che produce tanto calore bruciando poco gas;
  • Migliorare l’involucro della casa per diminuire la fuoriuscita di calore.

Per quanto riguarda il generatore, il meglio che si può avere in questo momento, è un sistema ibrido, che abbina una pompa di calore ad una buona caldaia a condensazione. Perché questo? Ricordiamoci che il nostro è pur sempre un clima temperato e d’inverno le temperature si avvicinano spesso allo zero un po’ dappertutto.

Le pompe di calore che hanno un buon rendimento (in realtà non si parla di rendimento ma di COP) fino a circa 7/8 °C, abbassano notevolmente la loro efficienza sotto queste temperature arrivando a consumare davvero tanto. Il sistema ibrido risolve questo problema perché al di sotto di queste temperature avvia la produzione di calore attraverso una caldaia a condensazione.

Se il tuo budget non ti consente di fare questo investimento (dal quale puoi comunque recuperare il 70% grazie ai bonus fiscali), puoi accontentarti di installare una buona caldaia a condensazione, la cifra da spendere è molto minore ma ne varrà la pena. Se hai già una caldaia a condensazione e non puoi permetterti grandi investimenti non c’è altro da fare, puoi solo concentrarti sul secondo punto, ovvero risparmiare sulle bollette di luce e gas limitando le dispersioni. Ma di questo ti parleremo più avanti.

Risparmiare sull’acqua calda sanitaria

L’acqua calda che utilizziamo per lavarci o per esempio per lavare i piatti rappresenta la seconda componente di spesa sul totale della bolletta del gas. Il modo migliore per risparmiare su di essa è sicuramente quello di installare un pannello solare termico. Questi pannelli, da non confondere con quelli fotovoltaici, utilizzano il calore del sole per riscaldare dell’acqua che viene quindi conservata in un boiler per essere utilizzata ogni volta che ci serve.

Nei mesi estivi, l’installazione di uno o due pannelli (dipende dal tuo nucleo familiare) ti consente di azzerare o quasi il consumo di gas. Anche nei mesi più freddi i pannelli danno il loro contributo, perché preriscaldano l’acqua che poi, con minor spreco di gas, viene ulteriormente riscaldata dalla caldaia. Da un investimento di questo tipo, in genere, si rientra in pochissimo tempo anche grazie ai soliti bonus fiscali.

Risparmiare sulla cottura di cibo

La cottura di cibi, rispetto al riscaldamento e all’acqua calda sanitaria, incide in modo minore sulla bolletta di luce e gas, ma in questo caso non servono investimenti per risparmiare qualcosa, basta solo un po’ di attenzione.

Per prima cosa bisogna sempre scegliere le pentole giuste, mai utilizzare pentole più grandi del necessario o riempirle più di quanto serva altrimenti dovremo bruciare molto più gas per scaldarle.

Il secondo e il terzo consiglio arrivano direttamente dal premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi che consiglia la cottura passiva della pasta (si può cuocere la pasta a fuoco spento), che consiste nello spegnimento dei fornelli dopo che l’acqua è arrivata ad ebollizione, e l’utilizzo dei coperchi, da non dimenticare mai, sopra pentole e padelle. L’utilizzo dei coperchi limita infatti tantissimo le dispersioni di calore.

Non tutti saranno d’accordo con la cottura passiva, posso capirlo, ma ricordatevi almeno, di mettere i fornelli al minimo una volta calata la pasta, l’acqua continuerà tranquillamente a bollire.

Risparmiare luce e gas limitando le dispersioni di calore

Passiamo ora al secondo punto, le dispersioni di calore. Qui si apre un bel fronte, perché si spazia da grandi investimenti, tipo cappotto termico e sostituzione degli infissi a piccoli ma produttivi accorgimenti.

L’installazione di un cappotto o la sostituzione degli infissi sono sicuramente gli interventi più importanti che puoi attuare per limitare le dispersioni di calore della tua casa. Vero è che sono interventi decisamente costosi ma ci sono interessantissimi bonus fiscali, assolutamente sicuri, che a seconda degli interventi ti consentono di recuperare il 70/80 % circa dell’investimento.

Passiamo ora ai piccoli accorgimenti, quelli che non ti costano quasi nulla ma che ti consentono di ridurre un bel po’ gli sprechi di gas:

  • Fai arieggiare le stanze di casa nelle ore più calde della giornata, se non è sempre possibile cerca almeno di farne arieggiare alcune nelle ore più calde;
  • Utilizza i paraspifferi. Questo accorgimento è particolarmente importante se possiedi porte e finestre un po’ vecchiotte ma sono utili anche con infissi e porte nuove;
  • Utilizza dei tappeti per arredare casa, in camera da letto vicino al letto o in salotto, i tappeti aumentano il confort della tua casa e trattengono il calore;
  • Imposta il termostato dell’impianto di riscaldamento a 19 °C anziché 20°. Qui il risparmio diventa consistente e perciò, se il tuo impianto non è troppo recente e non ti fidi del termostato, puoi acquistare un piccolo termostato da ambiente per verificarne il funzionamento;
  • Mi sento infine di consigliarti anche l’utilizzo delle valvole termostatiche, in sostituzione delle valvole tradizionali dei caloriferi. Le valvole termostatiche, agendo sul flusso d’acqua che attraversa il singolo calorifero ti consente di impostare una temperatura diversa in ogni stanza. Cosi facendo non avrai stanze surriscaldate e anzi potrai tenere a temperatura più bassa alcune stanze rispetto ad altre (la cucina per esempio, dove di solito stai in movimento e vorresti una temperatura più bassa).

Arrivato fin qui, in un modo o nell’altro avrai già trovato un modo per risparmiare qualcosa sulle bollette di luce e gas, voglio però rinnovarti l’invito a controllare il prezzo del gas e della luce sulle tue bollette. Prova gratuitamente il nostro servizio, che confronta centinaia di offerte e ti suggerisce quelle più adatte alle tue esigenze. La composizione del prezzo del gas e della luce infatti, è cosa abbastanza complessa, entrano in gioco diverse variabili. La tariffa più bassa, in senso assoluto, non esiste, esiste solo ciò che è più adatto a te e ai tuoi consumi.

L’utilità di un servizio come il nostro, emerge prepotentemente dal rapporto n. 342/2022/I/COM di ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, il quale testimonia che “un significativo numero di clienti sceglie un’offerta economicamente meno vantaggiosa rispetto al servizio di maggior tutela, pur in presenza di offerte economicamente favorevoli sul mercato libero“.